La Festa di Sant'Antonio e le bellezze di Orte
Una tradizione che unisce generazioni nel cuore di un territorio ricco di storia, cultura e passione.
Orte Scalo — La comunità che cresce
Orte Scalo è la parte moderna del comune, nata attorno alla stazione ferroviaria e cresciuta nel dopoguerra. Qui la vita scorre tra famiglie, attività commerciali, scuole e associazioni. È in questo contesto che ogni anno si rinnova la festa di Sant'Antonio: un evento nato dal basso, dalla gente, per la gente.
Sant'Antonio e la devozione di Orte Scalo
Sant'Antonio da Padova è uno dei santi più amati d'Italia, venerato il 13 giugno. A Orte Scalo la sua festa non è solo un appuntamento religioso: è un momento in cui la comunità si ritrova, si riconosce e si racconta. Strade animate, stand gastronomici, musica e gente di tutte le età — ogni anno la festa è un piccolo miracolo di spontaneità e affetto collettivo.
Il passaggio del testimone
Tutto ebbe inizio nel 1954, quando il Sig. Fulvio Selva diede vita ai primi festeggiamenti in onore di Sant'Antonio a Orte Scalo, guidando per molti anni un comitato di volenterosi. Alla sua scomparsa, la figlia Vilma Selva ne raccolse l'eredità, portando avanti la tradizione con la stessa dedizione. Nel 1994, su richiesta dell'allora parroco Padre Ausilio, l'organizzazione viene affidata alla "classe" dei quarantenni: un gruppo di coetanei, cresciuti insieme, che si prendono la responsabilità di un intero anno per la propria comunità. Non un'associazione fissa, non un comitato permanente — ma amici che scelgono di mettersi in gioco per il proprio paese. Da allora, con passione, impegno e spirito di servizio, ogni classe ha organizzato al meglio i festeggiamenti. La Classe 1986 rappresenta il 33° Comitato di questa tradizione.
Come funziona l'anno di mandato
La classe entrante prende ufficialmente il testimone durante la serata di chiusura dei festeggiamenti, in Piazza Papa Giovanni XXIII — il cuore della festa. Da quel momento inizia il mandato: dodici mesi di eventi, iniziative e preparativi. Lo stand gastronomico, il focarone invernale, i mercatini di Natale, i tornei, le serate — ogni appuntamento è un tassello che costruisce il cammino verso la festa finale. A giugno dell'anno successivo, la classe uscente organizza la grande festa di chiusura e durante il passaggio di consegne affida ufficialmente il testimone alla classe entrante, che ha già cominciato a lavorare portando avanti lo stand. Il ciclo ricomincia, e Orte Scalo è sempre più viva.
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Orte — Un crocevia di storia e cultura
Orte è un borgo millenario nel cuore della Tuscia viterbese, arroccato su una rupe di tufo che domina la valle del Tevere. Punto strategico fin dall'epoca etrusca e romana, oggi Orte è un importante nodo infrastrutturale: qui si incrociano l'Autostrada del Sole (A1), la linea ferroviaria Roma-Firenze e la superstrada Orte-Terni che collega Lazio e Umbria. Ma Orte non è solo un crocevia: è un luogo vivo, con un centro storico medievale perfettamente conservato e una comunità che custodisce tradizioni antiche con orgoglio.
Orte Sotterranea
Sotto le strade e le piazze del centro storico si nasconde un mondo parallelo: Orte Sotterranea è un labirinto di cunicoli, cisterne, colombari e ambienti scavati nel tufo, utilizzati fin dall'epoca etrusca. Un percorso visitabile tutto l'anno che racconta secoli di vita quotidiana — dalla conservazione del cibo alla raccolta dell'acqua piovana — e che attira visitatori da tutta Italia.
Scopri Orte SotterraneaLa Processione del Cristo Morto
Ogni Venerdì Santo, Orte si ferma per uno dei riti religiosi più antichi e suggestivi del Centro Italia. La Processione del Cristo Morto risale al XIII secolo e si è tramandata nei secoli praticamente intatta. Le Confraternite sfilano in silenzio per le vie della città portando la bara del Cristo e la Madonna Addolorata, accompagnate dai canti del Miserere e dallo Stabat Mater. Un momento di fede profonda che coinvolge l'intera comunità in un'atmosfera unica e toccante.
Confraternite di OrteL'Ottava di Sant'Egidio
Dal 31 agosto alla seconda domenica di settembre, Orte torna al Medioevo con l'Ottava di Sant'Egidio. Le sette contrade — San Gregorio, Porcini, Sant'Angelo, San Giovenale, Olivola, San Biagio e San Sebastiano — si sfidano in gare, cortei e rievocazioni storiche che animano il centro per oltre due settimane. Sbandieratori, costumi d'epoca, spettacoli e gastronomia medievale rendono l'Ottava uno degli eventi più amati della Tuscia, organizzato dall'Ente Ottava Medievale con sede a Palazzo Roberteschi.
Ente Ottava MedievaleUn territorio che non si ferma mai
Orte vive di eventi tutto l'anno: il Carciofo Ortano Fest a maggio, Orte in Pizza il primo sabato di giugno, Orte in Cantina tra novembre e dicembre. E poi i musei — il Museo Diffuso delle Confraternite, il Museo d'Arte Sacra, il Museo Civico Archeologico — e le visite guidate alla città medievale. Un territorio che ha molto da offrire, tutto l'anno.
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